Resoconto Consiglio Dicembre 2017

Giovedì 28/12 c’è stato il Consiglio Comunale, con numerosi punti all’ordine del giorno:

1 – Dimissioni del consigliere Gianluigi Scanzi e surroga del sig. Michele Pesenti
2, 3 – Variazioni di bilancio
4 – Nota di aggiornamento al DUP
5 – Approvazione Bilancio di previsione 2018 e Bilancio pluriennale 2018-2020
6, 7, 8 – Conferme aliquote IMU, TASI e IRPEF
9, 10 – Approvazione Piano Finanziario TARI e modifica Regolamento TARI
11 – Modifica Regolamento Imposta di Soggiorno
12 – Conferma dei valori delle aree edificabili nel territorio comunale
13 – Approvazione Canoni Polizia Idraulica reticolo idrico minore
14 – Variante al PGT per realizzazione nuovo solaio nell’insediamento produttivo in Via Tasso
15 – Prosecuzione del servizio ai cittadini per conto di Enel Distribuzione
16 – Cessione in permuta di reliquati stradali vicini alla nuova strada di Frasnadello
17 – Mozione presentata dal gruppo “Insieme per San Pellegrino”

Appello: assenti l’assessore Nicolosi e il nostro consigliere Tassi. Successivamente il sig. Sindaco ricorda alcuni sanpellegrinesi scomparsi quest’anno: Cav. Andrea Scanzi, Don Angelo Cavagna e Clotilde Gritti (madre del consigliere Alipio Gritti).

Dopo un minuto di raccoglimento si passa al primo punto all’ordine del giorno.

Punto 1 – Dimissioni del consigliere Gianluigi Scanzi e surroga del sig. Michele Pesenti

Il primo dei non eletti è Michele Pesenti, che torna a sedere tra i banchi della maggioranza. Il Sindaco mette in votazione: unanimità.

Punti 2, 3, 4, 5 – Variazioni di bilancio, nota di aggiornamento al DUP, approvazione Bilancio di previsione 2018 e Bilancio pluriennale 2018-2020

Per comodità questi punti vengono illustrati insieme. Il Sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza (ovviamente Pesenti escluso) prendono a turno la parola e illustrano quanto di propria competenza.

COMMENTO: la carne al fuoco pare tanta ma in realtà non ci sono grandi novità rispetto all’anno scorso, sia per quanto riguarda il DUP, che il bilancio pluriennale, che le attività degli assessori e dei consiglieri.

Rimandiamo ai video:

Punti 6, 7, 8, 12, 15 – Conferme aliquote IMU, TASI e IRPEF. Conferma dei valori delle aree edificabili nel territorio comunale. Prosecuzione del servizio ai cittadini per conto di Enel Distribuzione

Conferme per il 2018 delle aliquote/accordi del 2017. Niente da sottolineare.

Punti 9, 10 – Approvazione Piano Finanziario TARI e modifica Regolamento TARI

Ci sono alcune modifiche al regolamento che introduce due nuove categorie:

  • Alberghi senza ristorante, B&B, Case vacanze. Tariffa al mq: 1,50€
  • Grand Hotel – tariffa al mq ridotta di 1/3 (1,862353€)

La seconda tariffa viene introdotta in relazione a quanto previsto nel bando AttrAct. Niente da sottolineare.

Punto 11 – Modifica Regolamento Imposta di Soggiorno

Solamente una correzione a un errore materiale riguardante le date di versamento delle somme riscosse da parte degli operatori. Niente da dichiarare.

Punto 13 – Approvazione Canoni Polizia Idraulica reticolo idrico minore

Vengono introdotti i canoni di polizia idraulica, come parte integrante allo studio del Reticolo idrico minore adottando i canoni regionali senza modifiche.

BREVE SPIEGAZIONE.
La polizia idraulica regolamenta le opere e le attività da realizzarsi nelle aree demaniali fluviali.
Il reticolo idrico principale (nel nostro caso il fiume Brembo e un paio di valli affluenti di maggior dimensione) è di competenza della regione Lombardia.
Il reticolo idrico minore (gli altri piccoli corsi d’acqua) sono di competenza del Comune. Nel 2003 la regione ha incaricato i comuni di definire il reticolo idrico minore e successivamente di approvare i Canoni di Polizia Idraulica.

Il nostro consigliere Giupponi chiede come mai i canoni non sono stati approvati prima visto che l’incarico per definire il reticolo idrico minore è stato dato nel 2003. Nel 2013 è stato adottato lo studio del reticolo idrico minore ma senza prevedere i canoni di Polizia idraulica. Quindi in tutti questi anni il comune non ha raccolto questi canoni.

Il sig. Sindaco risponde semplicemente che non è stato fatto.

COMMENTO: non capiamo come mai i canoni di Polizia idraulica non siano stati introdotti a suo tempo. E i canoni che avrebbero dovuto essere pagati negli anni precedenti?

Punto 14 – Variante al PGT per realizzazione nuovo solaio nell’insediamento produttivo in Via Tasso

Nell’edificio di proprietà della Sarco R.E. SpA (zona Pracastello) viene realizzato un solaio. L’intervento aumenta i metri quadrati calpestabili (a parità di metri cubi) e quindi è necessario una variazione al PGT. Niente da segnalare.

Punto 16 – Cessione in permuta di reliquati stradali vicini alla nuova strada di Frasnadello

Viene fatto un scambio (si tratta di pochi metri quadrati) tra il comune e il sig. Avogadro Francesco (ex proprietario del terreno sul quale sorge la strada) in modo da poter sistemare i raccordi tra la vecchia mulattiera e il tracciato della strada in prossimità del secondo e del terzo tornante.

Punto 17 – Mozione presentata dal gruppo “Insieme per San Pellegrino”

Come già ampiamente coperto dai giornali locali, il gruppo di maggioranza presenta una mozione che “impegna il Sindaco, la Giunta e il Servizio Finanziario ad individuare una modalità per garantire con risorse comunali, la copertura economica dell’importo di euro 2.950.000 per consentire l’affidamento della progettazione definitiva del 3° lotto Villa d’Almè-Paladina […] per nr. 60 giorni …”.

In poche parole il comune vuole prestare 3.000.000€ alla provincia per due mesi per avviare la progettazione della strada.

Il nostro consigliere Giupponi chiede il senso della mozione, visto che da parte della provincia hanno già fatto sapere che quei soldi non servono. Ci si interroga anche sul rischio, per un comune come il nostro, di prestare una cifra così grande.

Il nostro consigliere Molteni sottolinea che, nonostante le problematiche riguardanti la viabilità debbano essere la priorità e che l’obiettivo (far iniziare la progettazione) sia condivisibile, la mossa della maggioranza è errata nei modi (se non illegittima) e che probabilmente il problema è più politico/amministrativo che economico.

Segue un acceso dibattito tra il consigliere Molteni e il Sindaco, di fatto rivolto a istituzioni esterne al nostro comune (Comunità Montana, Provincia, Anas, ecc.).

Il Sindaco mette ai voti. Votiamo contro. La maggioranza vota a favore.

OSSERVAZIONE. La situazione della viabilità è grave. Ma non è con queste mosse “da prima pagina” che si risolvono i problemi.

Classifichiamo la mozione come “provocazione”

Ma non mancheremo di aggiornarvi.

 

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